Vincitori

L’onorificenza del titolo di Campione  del Torneo sarà conferita a chi avrà dimostrato durante gli scontri di essere il cavaliere più valente, totalizzando più punti degli avversari.

Saranno eletti due Campioni: uno per la categoria “Professionisti under 40″ ed uno per quella “Open”.

Onori e Compensi

Il montepremi minimo garantito e messo a disposizione è di 2.500 euro, ma quota parte delle iscrizioni verrà divisa fra i vincitori! In questo modo le potenzialità sono illimitate. Con l’aumentare degli iscritti aumenterà anche il montepremi, e sarà così distribuito:

-       al Campione del Torneo categoria Professionisti under 40 verrà riconosciuto il

30% delle quote di iscrizione raccolte per la categoria (premio garantito 1.000 euro)*

-       Secondo classificato:  250 euro*

-       Terzo classificato:        iscrizione gratuita al successivo Torneo

-       al Campione del Torneo categoria Open verrà riconosciuto il

30% delle quote di iscrizione raccolte per la categoria (premio garantito 1.000 euro)*

-       Secondo classificato:   250 euro*

-       Terzo classificato:       iscrizione gratuita al successivo Torneo

*   I premi sono comprensivi di ogni onere fiscale e/o ritenuta di legge.

 

La divulgazione delle proposte progettuali è fondamentale per sensibilizzare le Pubbliche Amministrazioni e dare ai cittadini una visione alternativa dei luoghi di progetto.

Per questo le proposte più meritevoli saranno raccolte in una pubblicazione che verrà inviata alle Amministrazioni competenti.

Ove possibile, sarà inoltre organizzata un’esposizione delle stesse direttamente sul luogo di progetto.

La speranza è che i Tornei d’Architettura diventino, non solo un momento di crescita e confronto per i progettisti, ma un modo per diffondere le loro idee. É nostra convinzione, infatti, che la creatività e la freschezza delle proposte possano servire ad offrire una visione nuova della città. I Tornei non hanno la pretesa di essere più di un gioco, ma sono proprio le sensazioni di entusiasmo e di divertimento che i progettisti hanno nel fare il loro mestiere che vorremmo “mettere in piazza”.