Il torneo parte da una considerazione…

…che abbiamo fatto in mille occasioni…

…cioè ogni qual volta ci sia  capitato di passare di fronte ad uno slargo, ad una piazza, ad un giardino pubblico, ad una fermata dell’autobus e pensare:

“Certo che basterebbe così poco…l’idea giusta…e questo angolo di città diverrebbe molto più accogliente…l’idea giusta…solo quella…”

E non è mai stato un pensiero rivolto alle aree di cantiere già in odore di trasformazione, o alle opere pubbliche già approvate dal piano regolatore. Ma a tutte quelle realtà che vanno avanti per inerzia, a quegli spicchi urbani abbandonati a loro stessi perché retaggio di un modo di pensare ed interpretare la collettività che non dovrebbe più appartenerci e che, oramai coperti di polvere, vengono lasciati nel dimenticatoio…

…ed è quì, cavalieri, che entriamo in gioco noi!

Il concorso in oggetto è finalizzato alla valorizzazione di piccole aree urbane in degrado che avrebbero le potenzialità per essere spazi qualitativamente validi ma che, per una serie di motivi, sono ancora in attesa dell’idea giusta. Il tema non sarà pubblicato prima della chiusura delle iscrizioni, perché il concorso si svolgerà nel lasso di tempo che comprende un fine settimana. Gli elaborati dovranno essere consegnati 72 ore dopo la pubblicazione del tema.

La scelta di proporre un tema che non preveda una realizzazione, e di concentrare in un tempo così breve la fase progettuale, è stata fatta per permettere ai partecipanti di dedicarsi solo alla parte creativa del progetto, senza dover impegnare tempo e risorse eccessivi.

Si tratterà quindi di proposte “provocatorie” che non avranno un successivo riscontro di natura esecutiva, ciò non di meno l’augurio è quello di riuscire a sensibilizzare l’opinione pubblica in merito a quella che è la realtà che ci circonda.